COMPLESSO PORTACARRI ATC 81 - pag. 2

TRATTORE STRADALE FIAT/IVECO 320 PTM 45 6x6

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Il trattore FIAT/IVECO 320 PTM 45 è stato costruito in alcune varianti che differiscono tra di loro per pochi particolari quali:
- differente mascherina anteriore, si confronti quella del veicolo della foto in alto a sinistra (1^ serie) con le altre;
- diversa posizione della ruota di scorta (dietro i verricelli sulle prime serie, laterale su quelle successive);
- leggera variazione della posizione dei verricelli posteriori.

La struttura principale del trattore è costituita da un telaio principale in longheroni in acciaio a doppio T e da un telaio ausiliare con longheroni in acciaio stampato con sezione a C. I longheroni di entrambi i telai sono collegati tra loro mediante piastre di acciaio fissate mediante chiodatura ai longheroni stessi. Le sospensioni sono a balestra, le anteriori munite di ammortizzatori idraulici telescopici e barra stabilizzatrice. Lo sterzo è uno ZF 8044 a circolazione di sfere servoassistito idraulicamente, in caso di avaria alla pompa principale è presente una pompa di emergenza comandata dal moto delle ruote che consente il mantenimento della servoassistenza. Oltre al classico sistema di frenatura pneumatico è presente un dispositivo di freno motore ad innesto meccanico ed un comando ausiliario manuale per l'anticipo di frenata del semirimorchio.

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IL MOTORE
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Il veicolo è dotato di un motore tipo FIAT 8282.22.003 con otto cilindri a V di 90°, a ciclo diesel con iniezione diretta e dotato di turbocompressore, la cilindrata totale è di 17.170 cm3 con rapporto di compressione 15,5:1. La potenza massima erogabile è di 450 CV (331 Kw) a 2.400 giri/min., mentre la coppia massima è di 183 kgm (1.795 Nm) a 1.200 giri/min. Il raffreddamento del liquido refrigerante è assicurato da due grandi radiatori montati al centro del veicolo tra la cabina ed i verricelli, la circolazione del liquido è favorita da una ventola ad azionamento idrostatico fissata tra i due radiatori. Per agevolare le operazioni di carico e scarico il motore può essere anche avviato da terra tramite un comando installato sul lato sinistro del trattore. Solidale al motore è montato un convertitore idraulico composto da un convertitore di coppia e da due frizioni. La prima, con funzioni di bloccaggio e ad inserimento automatico, è situata a monte del convertitore e permette il collegamento diretto del cambio al motore con l'esclusione del convertitore stesso, dando così la possibilità di utilizzare il cambio in modo manuale. La seconda, di distacco, permette l'uso sul veicolo di un cambio meccanico anziché automatico. Il comando del convertitore è pneumatico, mentre quelli delle frizioni sono rispettivamente idraulico ed idropneumatico. Il convertitore dispone anche del meccanismo che consente il massimo sfruttamento della moltiplica di coppia (kick-down) e di frenatura idraulica del veicolo (retarder). Collegato al convertitore tramite un corto albero di trasmissione è il cambio-ripartitore ZF 4S-150 GPA. Esso è composto da un cambio meccanico totalmente sincronizzato con riduttore meccanico con comando di innesto pneumatico. Sono disponibili complessivamente otto marce avanti e due indietro. Solidale al cambio è montato un ripartitore del moto tra l'assale anteriore ed il tandem posteriore, dotato di presa di forza ad innesto elettropeumatico per il funzionamento dei due verricelli.

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LA CABINA DI GUIDA
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La cabina di guida, completamente in acciaio e parzialmente smontabile per ridurre la sagoma del veicolo, può ospitare il conduttore, il capomacchina ed altri due uomini, tutti su di un'unica fila. Come in tutti gli autocarri a guida avanzata, la cabina è ribaltabile in avanti per permettere l'accesso al motore per la manutenzione, è inoltre dotata di botola superiore per l'osservazione con possibilità di installare una anello per il montaggio di una mitragliatrice MG 42/59 per il tiro contraereo. I sedili del conduttore e del capomacchina sono regolabili sia orizzontalmente che verticalmente. Il sedile del conduttore è dotato di sospensione per ridurre l'affaticamento di guida, inoltre è possibile regolare l'inclinazione dello schienale. I restanti due sedili dell'equipaggio hanno solo la possibilità di ribaltare lo schienale in avanti. A lato del conduttore è installata la leva del cambio e davanti ad essa la manetta di comando del freno moderabile del semirimorchio ovvero il comando dell'anticipo di frenata del semirimorchio rispetto alla motrice da usarsi nelle discese particolarmente ripide. Dietro la leva del cambio è invece posto il comando di sblocco della cabina per il successivo ribaltamento. Il cruscotto è dotato di strumentazione standard NATO e raccoglie tutti i comandi principali dell'autotreno.

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I GRUPPI FANALERIA ANTERIORI
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La fanaleria raccoglie in due gruppi distinti sia le luci per la normale marcia che quelle specifiche per l'impiego militare. I fanali sono tutti di tipo completamente immergibile.

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