MLRS: il lanciatore

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Il dispositivo lanciarazzi è composto dal lanciatore M259 Launcher Loader Module (LLM) dotato di due contenitori Launch Pod/Containers (LP/C) con sei razzi M26 ciascuno oppure di due Guided Missile Launch Assemblies (GMLA) con un missile M39 ATACMS ciascuno. Le differenze sostanziali tra le due versioni del lanciatore, che li rendono non intercambiabili, sono nell'interfaccia del lanciatore con i container delle munizioni (Payload Interface Module, PIM), nel sistema di stabilizzazione e posizionamento inerziale (Stabilization Reference Package/Position Determing System, SRP/PDS) e nella speciale componente software (SPecial APplications Software, SPAPS). Il lanciatore LLM è composto da una base, da una torretta e da due contenitori. Ciascun contenitore deve essere necesariamente caricato con il medesimo tipo di munizionamento. La base è direttamente fissata al veicolo cingolato M993 e costituisce il collegamento fisico dell'intero lanciatore al semovente.

 

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La torretta, che ruota sulla base, ospita i dispositivi elettronici ed idraulici per il movimento dell'intero complesso sia in brandeggio che in elevazione (Launcher Drive System, LDS). Alcuni di questi dispositivo sono anche alloggiati all'interno della base. Le principali componenti che costituiscono il sistema di movimentazione del lanciatore sono un motore idraulico, uno scambiatore di calore ed un'unità di controllo dell'alzo e del brandeggio.

 

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I due contenitori superiori assolvono alla duplice funzione di ospitare ed allineare i due container delle munizioni e, non meno importante, di ospitare nella parte superiore le due gru destinate alla movimentazione dei container. La disposizione dei tale complesso è tale che anche un solo uomo possa effettuare tutte le operazioni di caricamento e scaricamento dei contenitori delle munizioni. Il tempo di ricaricamento di un lanciatore è pari a 35 minuti di giorni e 45 di notte pertanto il sistema MLRS non è in grado di erogare il fuoco con continuità. Ciascuna gru è normalmente ospitata in posizione retratta all'interno del contenitore e viene fatta fuoriuscire tramite un dispositivo idraulico al momento della ricarica. Essa è dotata di un sistema di aggancio, posto su di un'apposita rotaia, che viene fissato in un punto di sollevamento situato sul centro di gravità del container delle munizioni. Effettuato l'aggancio ed il sollevamento del container delle munizioni, il carrello arretra portando il container nella sua posizione definitiva.

 

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Una volta che il Launch Pod/Container è stato inserito nella sua posizione corretta, un meccanismo di blocco lo assicura al lanciatore. Tale blocco avviene azionando un fermo comandato da una leva posta nella parte posteriore del lanciatore. In posizione aperta ciascuna leva è rivolta verso l'esterno. Una volta posizionato il container delle munizioni, l'equipaggio sposta la leva verso l'interno bloccando in posizione di sicurezza il container stesso. Ciascuna leva viene a sua volta fissata con un fermo meccanico ed una catena di sicurezza per impedire la sua apertura accidentale. Ciò si rende necessario perché il container, una volta in posizione, mette il sistema di blocco in pressione per cui un errato fissaggio della leva causerebbe un improvviso quanto pericoloso scatto in posizione d'apertura. A questo normalmente si oppone il blocco della leva mentre la catena serve ad impedire il movimento della leve qualora il suo blocco meccanico non dovesse funzionare.

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Al centro del Launcher Loader Module è posto il vano contenente il sistema di stabilizzazione inerziale SRP/PDS (Stabilization Reference Package/Position Determing System). Esso provvede a fornire i comandi di stabilizzazione settando sia il brandeggio che l'alzo rispetto al nord geografico ed al piano orizzontale. Il pannello all'estremità destra del lanciatore dà accesso invece ad un vano contenente il sistema di prova del collegamento elettrico tra il sistema di controllo del tiro (FCS) ed i contenitori dei razzi. In identica posizione, ma sul lato opposto, è situato il vano che ospita il telecomando per l'azionamento delle gru di carico dei containers ed il relativo cavo di collegamento al lanciatore avente lunghezza di nove metri.

 

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Il lanciatore in posizione di trasporto. Durante il trasporto esso viene bloccato tramite un dispositivo meccanico comandato attraverso un'apertura posta sul suo lato. Si noti la scritta che indica la posizione del baricentro del veicolo quando i container dei razzi non sono installati.

 

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Alcune immagini della parte superiore del lanciatore e delle rotaie sulle quali scorrono le gru di caricamento dei containers dei razzi.

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La parte inferiore del lanciatore. Si notino i ganci di blocco del lanciatore in posizione di trasporto.

 

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Alcune immagini dell'interno del lanciatore che permettono di osservare i carrelli delle gru per il caricamento dei pallets delle munizioni.

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