oro.gif (14941 byte)

Caporal Maggiore Carrista
ZANARDO RENATO

 

 

Carrista si lanciava sopra un ponte travolgendo chi ne preparava la distruzione. Entrato in Oliete mitragliando il nemico fu colpito da bomba che gli sfracellava la mano destra. Solo dopo fugato l’avversario inseguendolo al di là del paese malgrado la grande perdita di sangue, riconduceva alcuni chilometri indietro il suo carro, sul luogo convenuto di adunata, agitando in segno di giubilo, per la vittoria riportata, la mano stroncata. Sceso dal carro si faceva recidere la mano con freddo stoicismo, rimanendo in piedi e dicendo a chi lo elogiava: « Qualunque carrista avrebbe fatto lo stesso ». Ad operazione e fasciatura compiuta fumava impassibile una sigaretta da lui chiesta in premio del suo atto.
Spagna, 11 marzo 1938.

 

_indietro.gif (6973 byte)