Quando
il semirimorchio è isolato può poggiare su due gambette incernierate sotto i longheroni
principali. Le gambette sono mosse da un dispositivo pneumatico alimentato dal serbatoio
di aria compressa montato sul rimorchio. E' possibile anche aumentarne la lunghezza agendo
su una pompa idraulica manuale in modo da poter livellare il piano di carico.
LE RUOTE DI SCORTA
Anche nel semirimorchio lo
scarico della ruota di scorta avviene tramite l'impiego di un'apposita gruetta.
IL CARICO DEI CARRI A BORDO DEL SEMIRIMORCHIO
Le operazioni di carico sono
sempre molto delicate in quanto il carro tende ad impennarsi nella fase di salita sulle
rampe limitando la vista al pilota. Per la corretta condotta delle operazioni è
indispensabile che un altro uomo si piazzi sulla sommità del collo di cigno e da lì
guidi le manovre del pilota.
Carico di un carro
M60A1 con l'ausilio dei due verricelli con tiro a funi incrociate.
Dopo il caricamento si deve porre
particolare attenzione all'ancoraggio del carro al semirimorchio. Ciò avviene sia
utilizzando delle pesanti catene posteriori, sia degli appositi ganci che fissano il carro
alla struttura del collo di cigno. Sul pianale sono posti degli elementi guidacingolo
regolabili in larghezza.
L'ATC-81 è in grado di
recuperare autonomamente carri senza cingoli con l'ausilio dei suoi due verricelli. In
questo caso, per accompagnare lo spostamento del carro, è previsto il montaggio di due
corsie guidacingoli in acciaio. Allo stesso modo è possibile scaricare il veicolo una
volta giunti alla meta.