oro.gif (14941 byte)

Tenente Carrista
FLORIANI MARCELLO

 

ALLA MEMORIA

 

Ufficiale carrista già distintosi per capacità e valore personale in duri combattimenti, nell’imminenza di importanti operazioni chiedeva ed otteneva il comando di una compagnia carri M/11 di formazione. Impegnato contro preponderanti unità corazzate, con perizia e singolare audacia ne smorzava l’impeto. Ferito gravemente, rimaneva al suo posto di dovere sventando, con ardita abile manovra, rinnovati reiterati attacchi, riuscendo, dopo sanguinosa azione, a determinare favorevole situazione ad altre unità poste in grave inferiorità dall’aggressività avversaria. Nel proseguire dell’azione, manifestatasi fase assai critica che decimava il reparto in uomini e mezzi, rimasto con un solo mezzo anticarro, a corto di munizioni, circondato da ogni lato e fatto segno ad incessante, violento fuoco di ogni calibro, rifiutava sdegnosamente l’intimazione di resa e persisteva nella cruenta lotta a colpi di bombe a mano. Benché nuovamente ferito, la protraeva con indomjta virile fermezza fino all’esaurimento di ogni mezzo di offesa cadendo infine, esausto, tra i suoi valorosi superstiti. Superbo esempio delle più elette virtù di combattente.
Africa Settentrionale, gennaio 1941.