Le ricompense alla Bandiera del 4° Reggimento Carri

LA POESIA DELLA BANDIERA

Sono
La terra, i monti, il cielo e tutte le bellezze
Della natura che ti circondano
L'aria che respiri
Il sangue di chi è caduto nell'adempimento di un dovere o nel
Raggiungimento di un ideale per permetterti di vivere libero,
la zolla che ricopre i tuoi Morti,
la Fede, l'amore, il vibrante entusiasmo dei tuoi avi,
la fatica, l'affanno, la gioia di chi studia e di chi
produce con la mente e col braccio,
il dolore, il sudore e la struggente nostalgia degli
emigranti,
la tua famiglia, la tua casa ed i tuoi affetti più cari,
la speranza, la vita dei tuoi figli,

SONO LA BANDIERA, L'ITALIA, LA TUA PATRIA

Ricordati di me, onorami, rispettami e difendimi.
Ricordati che al di sopra di ogni ideologia mi avrai sempre
Unico simbolo di concordia e di fratellanza tra gli italiani.
Ricordati che finché apparirò libera nella tue strade tu sarai libero.
Fammi sventolare alla tue finestre, mostra a tutti che tu sei ITALIANO.

MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE

Per ben sette mesi contrastò con successo ed onore, riportando gravissime perdite, l'attività offensiva di potenti grandi unità corazzate nemiche. Ridotto dai molteplici combattimenti e dall'inesausto manovrare in ambiente desertico a pochi superstiti carri armati, in un momento tragico per le nostre armi, dislocato in postazione fissa a presidio di un caposaldo della piazzaforte di Tobruk, resisteva lungamente agli sforzi del nemico, sbarrandogli la strada verso il IruU-e. Dopo aver costretto l'avversario a con qui stare con lotta accanitissima e con gravissime perdite la postazione, carro per carro, centro di fuoco per centro di fuoco, i superstiti del reggimento per gran parte feriti, distrutte tutte le armi ed i materiali, davano alle fiamme la glosiosa Bandiera con gli onori militari sotto una tempesta di fuoco, accomunan- dola alle anime degli Eroi che si erano immolati per la gloria.

Bardia - Sol/um - Passo Halfaia - Sidi el Barrani - Tobruk (A. S.), 8 luglio 1940 - 21 gennaio 1941.

 

MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE

Durante un tormentato periodo di operazioni, lanciato contro nemico preponderante in forze e in mezzi, sempre isolato, sostenuto da fede incrollabile ed elevatissimo spirito di sacrificio, si opponeva all'offensiva nemica da Bardia ad Agedabia affrontando in ogni scontro la sicura distruzione e considerando chiusa la lotta allorché l'ultimo carro veniva incendiato. Quando tutto crollava, gli intrepidi carristi seppero superare la sfortuna, immolandosi per il dovere e l'onore.

Egitto-Marmarica (A. S.), 9 dicembre 1940, 5 gennaio 1941. (Al XX battaglione Cf: L.).

 

MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE

Durante un tormentato periodo di operazioni, lanciato contro nemico preponderante in forze e in mezzi, sempre isolato, sostenuto da fede incrollabile ed elevatissimo spirito di sacrificio, si opponeva all'offensiva nemica da Bardia ad Agebadia affrontando in ogni scontro la sicura distruzione e consideran- do chiusa la lotta allorché l'ultimo carro veniva incendiato. Quando tutto crollava, gli intrepidi carristi seppero superare la sfortuna, immolandosi per il dovere e l'onore.

Egitto-Marmarica (A. S.), 9 dicembre 1940 - 5 gennaio 1941. (Al XXI battaglione Cf: L).