Queste immagini state inviate a "Ferrea Mole" da Dario che ha prestato servizio tra il 1991 ed il 1992 come caporalmaggiore presso il 4 Btg. Carri della Brigata Legnano ospitato nelle caserme di Solbiate Olona. Dario non solo ha inviato le sue foto ma ha anche curato le esaurienti didascalie. Ringrazio sentitamente Dario per la sua collaborazione al sito con queste interessanti immagini "in Action" del carro Leopard.

leo0.jpg (35541 byte) Equipaggi del 4 Btg. Carri "M.O. Passalacqua" di fronte ad un Leopard all’interno della caserma "Ugo Mara" di Solbiate Olona (VA), in occasione della cerimonia per il cambio del comandante di Btg. nel settembre 1991. La caserma, risalente agli inizi del secolo ed utilizzata durante la I G.M. come campo di concentramento per prigionieri cecoslovacchi, stata radicalmente rinnovata ed ingrandita all’inizio degli anni ’90: un dettagliato articolo, a tale proposito, con numerose foto ed illustrazioni, apparso sulla rivista "Quarry & Construction" nel 1993. Notare l’uniforme estiva in uso all’epoca, caratterizzata dalla giacca "sahariana", forse poco marziale ma decisamente comoda e fresca da portare; il personale ritratto la indossa assieme agli anfibi ed al cinturone (all’epoca ancora il vecchio modello inglese del 1937) nella cosiddetta combinazione "SAE3", utilizzata per compiti di picchetto armato durante le cerimonie.

Tankers in front of a Leopard from IV Tank Btn. "Ugo Passalacqua" (the IV Btn. bears the name of an Italian Lieutenant that fought and died on the Yugoslavian front in 1941, during WW II) in the "Ugo Mara" barracks in Solbiate Olona (VA), NW Italy, after an official ceremony in September, 1991. The barracks, that was built early in the XXth century and served during WW I as a prison camp for Czech POW, in the early ‘90s has undergone a deep reconstruction and enlargement. Tankers are wearing the summer "ceremony" dress issued in the late ‘80s, with the "Saharan style" shirt, together with combat boots and belt (still from the British ’37 pattern webbing): this dress, known as "SAE3" dress, was in use for drill during official ceremonies.

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Estate 1991: carri Leopard in addestramento presso la caserma "U. Mara" di Solbiate Olona.

Summer 1991: Leopard tanks during training near the "U. Mara" barracks in Solbiate Olona, NW Italy.

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Ottobre 1991: un carro Leopard del IV Btg. appostato tra la vegetazione nella zona di Turbigo, nei pressi dell’aeroporto di Malpensa; a lato del carro stato preparato, unendo insieme dei teli tenda, il riparo per l’equipaggio.

October, 1991: a Leopard tank from IV Btn. under cover in a woodland area in the Turbigo training ground, near the Malpensa international airport (Milan, Northern Italy); the crew has assembled a shelter using some camouflaged ponchos.

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Ottobre 1991: i Leopard del IV Btg. rientrano alla caserma "U. Mara" di Solbiate Olona dopo un’esercitazione a Turbigo.

October, 1991: Leopard tanks from IV Btn. returning to the "U. Mara" barracks in Solbiate Olona (NW Italy) after an exercise in the Turbigo training groung.

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Carri Leopard del IV Btg. in movimento sul poligono di Candelo-Massazza nel febbraio 1992; il fango e la polvere aiutano a mimetizzare i mezzi nell’ambiente circostante, piuttosto arido nel periodo invernale, molto simile alla steppa russa.

Leopard tanks from IV Btn. moving in the Candelo-Massazza range, NW Italy, February 1992. The tanks are covered with mud and dust, that helps camouflaging them in the harsh and arid environment, very similar to the russian plains.

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Carri Leopard del 4 Btg. Carri in attesa di muovere, incolonnati in una zona boscata del poligono di Candelo – Massazza (BI), nell’inverno 1991-92. Il fango sollevato dai mezzi in movimento sul terreno argilloso ne ha rapidamente ricoperto la verniciatura verde oliva, conferendogli una colorazione marrone. Gli equipaggi indossano il giubbotto in cuoio nero ed il casco in distribuzione all’epoca, copia del modello americano della 2a G.M.

A column of Leopard tanks from IV Btn., waiting in a wood area of the Candelo-Massazza range, NW Italy, winter 1991-92. Moving on a clayey soil, the tanks are covered with mud and dust, so their color has changed from olive drab to a brownish tone. The crews are wearing black leather jackets and the issued helmet of the time, a copy of the helmet used by US tankers in WWII.

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Carri Leopard del IV Btg. in movimento sul poligono di Candelo-Massazza, nel febbraio 1992. La 2a Compagnia del IV Btg. Carri, rinforzata con un plotone della 1a Compagnia (nella quale ha prestato servizio l’Autore), faceva parte del "Gruppo Tattico Yugoslavia", una forza di spedizione a livello di battaglione destinata ad un possibile impiego come "Caschi Blu" in Bosnia.

Leopard tanks from IV Btn. moving in the Candelo-Massazza range, NW Italy, February 1992. At that time, the 2nd Company of the IV Tank Btn., reinforced with a platoon from the 1st Company (the one in wich served the Autor), operated as a part of the "Yugoslavia Task Force", a battalion-sized expeditionary force that was preparing for a possible use as a UN interposition force in Bosnia.

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Inverno 1991-92: un carro Leopard del IV Btg. apre il fuoco sul poligono di Candelo-Massazza; la foto stata scattata dal pilota dell’altro carro della sezione. Notare il rettangolo rosso sulla torretta, non molto "tattico" e che identifica il mezzo come appartenente alla 1a Compagnia.

Winter 1991-92: a Leopard tank from IV Btn. opens fire on the Candelo-Massazza range; the photo has been taken by the driver of the fellow tank in the section. Note the red rectangle on the side of the turret, not very tactical and identificating the tank as one from the 1st Company.

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Candelo-Massazza, febbraio 1992: si scovola il cannone L7 da 105/51 di un Leopard. Notare il quantitativo di terra e fango accumulato sul carro, che ha assunto un colore marrone giallastro.

Candelo-Massazza range, February 1992: clearing the bore of the 105/51 L7 gun. The thick dust and mud cover accumulated on the tank has changed the color from olive drab to yellowish brown.

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Poligono di Monteromano (Italia Centrale), maggio 1992: un carro Leopard del IV Btg. (a sinistra) assieme a due M1A1 Abrams della 31 Brigata della Guardia Nazionale del Nord Carolina, durante l’esercitazione NATO "Dragon Hammer ‘92".

Monteromano range (Central Italy), May 1992: a Leopard from IV Btn. (left) together with two M1A1 Abrams from 31 Brigade, North Carolina National Guard, during the "Dragon Hammer ‘92" NATO exercise.

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Poligono di Monteromano (Italia Centrale), maggio 1992: elicotteri anticarro AH1W dei Marines in azione durante l’esercitazione NATO "Dragon Hammer ‘92". Nell’atto tattico principale questi velivoli hanno appoggiato l’elisbarco del partito "marrone", utilizzando missili TOW, razzi e cannoni gatling da 20 mm e decimando i Leopard ed i VCC del partito "verde".

Monteromano range (Central Italy), May 1992: U.S.M.C. AH1W helicopters in action during the "Dragon Hammer ‘92" NATO exercise. Playing enemies, they covered with ATGW, rockets and 20 mm gatling gun fire the vertical assault of the "Brown" forces, inflicting heavy casualties to the Leopard tanks and APCs of the "Green" forces.

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"Il mio (ex) nemico": l’Autore di fronte ad un T72M di costruzione sovietica. Notare la ridotta altezza del veicolo, esposto al "Memoriale della Guerra Fredda" di New York, sul molo presso il quale ormeggiata la portaerei – museo galleggiante "Intrepid".

"My (former) enemy": Author in front of a soviet-built T72M, exposed at the "Cold-War Memorial" in New York City, on the pier near the "Intrepid" museum (a former U.S. Navy aircraft carrier sporting on his deck a huge collection of aircrafts ad helicopters). Note the low profile of the tank.