3^ CAMERETTA

"L'EROICA - LA CUPOLA"

LUCA "RAMBO"

FABRIZIO "POMPATORE"

EDOARDO "ROMMEL"

ANTONIO "OMNITEL"

 

Ovvero la Cupola degli Eroi, il luogo ove si incontrano epici spiriti militari, senza macchia (tranne i segni degli anfibi sugli armadietti) e senza paura (tranne che dei paduli !!!). Eroi con un passato invidiabile, provenienti da ogni parte del mondo (Piemonte, Lazio e Sicilia) e destinati a riempire pagine e pagine di storia (a riempire le barzellette ci pensa già la 4^ cameretta). Caratteristiche della 3^ cameretta, invidiate da tutti i colleghi, sono le doti di freschezza e refrigerio durante i mesi della calura estiva leccese, che garantivano dolci riposi ai, mai stanchi di gloria, eroi. Non in ordine di importanza, ma come luogo la mitica Tavola Rotonda di giustizia e parità, i nostri eroi si impersonificano nelle figure di: Luca "Rambo", Edoardo "Rommel", Fabrizio "Pompatore" e Antonio "Omnitel". Invincibili loro e invincibili i loro mezzi che nella loro vastità coprono tutto l'universo carri dell'Esercito Italiano: Ariete, Leopard 1A5 e Leopard 1A2. Distintisi per la loro destrezza e gioia nell'agire, gli eroi della 3^ cameretta porteranno energia e vitalità in ogni dove, come ufficiali comandanti di plotone e, in primo luogo, come uomini.

LUCA "RAMBO"

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Dannazione: Non potere usufruire di licenze per tornare a Vignanello dalla sua ragazza.

Dove trovarla: a passeggiare su e giù nel corridoio della compagnia con il walkman

Il corso AUC è: Una botta continua e una esperienza indimenticabile

Giunto alla stazione della natia Vignanello, un amico gli indicò il treno per Lecce: "Cori, è er tuo!!". Così inizò la missione militare di Luca "Rambo". Massiccio come una roccia, imponente come un colosso, cattivo come un agnellino, seppe sempre ricordare a tutti il peso della lontananza da casa. Grazie Luca!!! Certamente inesauribile, perchè Luca è stato un esempio per tutti per l'istruzione formale e nel maneggio delle armi. Invincibile in particolare nell'uso del walkman, ha sempre allietato le giornate dei colleghi di cameretta con allegri motivetti. Noto inoltre per il suo passato di sbandieratore internazionale, si guadagnò l'onore di partecipare alla cerimonia del Giuramento Solenne come alfiere porta bandiera al fianco del Sig. Ten **** (si sussurrava che fossero gemelli in quanto a massiccità). La terza cameretta lo ringrazia vivamente per i suoi due altissimi incarichi: bibliotecario e vedetta serale al contrappello, curante il quale avvisava i colleghi dell'arrivo dell'ufficiale con il suo categorico "Ahò, me sa che eccolo!!".

FABRIZIO "POMPATORE"

Dannazione: dover rientrare dalla libera uscita quando la notte inizia ad accendersi

Attività preferita: pilotare il carro, andare in libera uscita.

Il corso AUC è: una grande esperienza di vita difficile da raccontare

Missilata: domandava al S.ten *** se si poteva degustare il gelato con la lingua, causando le risate del plotone e dello stesso tenente

 Generoso esempio di dedizione alla vita militare, giunse a noi dopo ben tre mesi di servizio di leva in quel di Palermo. Strenue il suo tentativo di applicare le tecniche di imboscamento così appresse ma l'impresa è riuscita solo in parte. Donnaiolo sfrenato, è riuscito ad infrangere ogni limite di tutti i Corsi AUC nell'avvicinare ragazze leccesi belle e brutte. Segno tangibile di questi suoi successi furono le cene e le scampagnate in macchina offerte dalle donzelle locali, a lui ed al suo collega di caccia Alvise, anche se tutto il corso dubita di successi più in profondità. Forse in seguito a tali fatiche, "Pompatore" si sbizzarriva spesso insane dormite prolungate; il problema però sono sempre stati i risvegli, lenti e sofferti, che gli procuravano ritardi interminabili. Massiccio e possente, riceveva complimenti per la prestanza fisica, guadagnandosi i appellativo di guardia del corpo o gorilla. Saltuario dispensatore di saggezza, a tratti raggiungeva picchi di nobile poesia, confermando il detto "In tequila veritas". Burbero ed a volte scontroso, nasconde in realtà un cuore generoso, che a tratti splendeva accrescendo la gloria della cameretta.

EDOARDO "ROMMEL"

Dannazione: la reclusione

Pensiero fisso: finire

Il corso AUC è: infinito

Missilata: come SG. chiudeva la compagnia per accompagnare i colleghi a mensa alla Zappalà. lasciando il capitano furente chiuso fuori dall'ufficio. Giunto dalla lontanissima Cossato senza sa- ere cosa lo attendeva, è riuscito subito ad inserirsi nell'ambiente militare accattivandosi le simpatie dei superiori grazie alle sue doti di traduttore. E' riuscito subito a imparare le posizioni tipiche del militare, soprattutto "l'attenti" e per tale sua inclinazione è stato continuamente bersagliato dal Ten ***. Con grande abilità la volpe di Cossato ha primeggiato nello studio nonostante impiegasse te ore di studio obbligatorio per scrivere interminabili lettere a tutti quanti lo conoscessero. Tutto il corso non dimenticherà i suoi numerosissimi interventi durante le lezioni, quando inalberandosi sull'attenti, poneva le domande con "vorrei farle una domanda che esula un po' dal contesto", e per tale motivo anche lui si è guadagnato il soprannome di Naprik. Noto dormiglione della 3^ cameretta, riusciva ad eclissarsi spostandosi nell'8^ dove lo trovava ad attenderlo il suo letto preferito, facendoci preoccupare al momento di svegliarlo a causa della sua posizione tipica del cadavere.

ANTONIO "OMNITEL"

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Dannazione: non poter tornare a casa

Il corso AUC è: tante ricariche telefoniche!

Missilata: durante le prove di pilotaggio reale partiva con il carro dimenticando di disinserire i freni di stazionamento e beccandosi le urla del S. Ten ***

Nato sotto una buona stella, Antonio "Omnitel" non poteva che rivelarsi naturalmente portato per il corso AUC. Questo fulgido esempio di dedizione e schiavitù telefonica lo portò a diventare azionista ad honorem di una nota ditta di telefonia. Silenzioso e discreto ha saputo mantenere inalterata la sua media di 10 telefonate giornaliere alla sua amata, la quale ricambiava le attenzioni con altrettante chiamate, tanto da costringerlo ad eclissarsi ogni 10' per dedicarsi a lei, lasciando sempre i colleghi sul più bello. Generoso e disponibile come mai nessuno in nessun corso ha saputo svolgere le attività di pulizia e igiene di cameretta meglio di tutti assumendosi i doveri di capocameretta mille volte più dei suoi colleghi. Avvocato in ascesa, finalmente ha potuto mettere in pratica i suoi studi attraverso le giornaliere lezioni di cameretta di regolamenti. Noto dormiente, passò giorni e giorni di "riposo del carrista" senza incappare in controlli e paduli.

 

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